Vorrei prendere spunto da un decalogo trovato sul web a questa url
http://www.tomlabs.com/, sotto il titolo “I 10 comandamenti di un
blogger“, per parlare ancora un po’ di noi blogger e mettere per
iscritto alcune mie considerazioni.
1. Apri un blog
Sembra scontato, no? Ma come per tutte le cose tecnologiche c’Ã?¨ sempre un ma… o anche piÃ?¹ d’uno.
Prima di tutto bisogna considerare che le persone dotate di computer e
di connessione ad internet non sono la maggioranza della popolazione.
Per non parlare di quelle dotate di una connessione a banda larga
(comoda ma non essenziale per mettere in piedi un blog).
Il vero “ma” riguarda proprio la creazione del [tag]blog[/tag]. Ci sono moltissimi
siti che offrono spazio per il blog personale. Ma Siceramente ho preferito prendermi un dominio tutto per me cosi da poter fare tutto quello che voglio.
2. Non ti sentire in colpa se non hai abbastanza tempo per il blog
In effetti mi succedeva sempre, agli inizi. Mi sentivo in obbligo di
scrivere almeno un articolo al giorno. La conseguenza inevitabile era
lo stress (si fa per dire) per il rispetto della consegna. Se non
pubblicavo, volevo recuperare il giorno dopo.
Senza contare il fatto che a volte non si ha proprio nulla da dire e
dirlo per forza fa perdere di naturalit� agli articoli scritti.
Adesso scrivo quando ho qualcosa da dire o comunicare e vivo molto meglio il blog.
3. Scrivi solo quando puoi
Vero, decisamente vero. Non mi cruccio pi�¹ come prima e scrivo quando
ne trovo il tempo. Se ho altre cose da fare non ho patemi d’animo. Se
mi viene qualche idea per il blog, la appunto in un file di testo.
Quando ho tempo sviluppo le idee appuntate… semplice, no?
4. Scrivere deve essere un divertimento mai dovere
Questo si riallaccia al punto 2 in modo molto stretto. Quando il
divertimento diventa dovere si perdono motivazioni importanti per
continuare. Non �¨ detto che a motivazione fornita dal dovere sia meno
forte di quella del divertimento, ma sicuramente Ã?¨ meno “divertente” e
piacevole.
5. Non ti preoccupare se ti sei dimenticato di scrivere qualcosa di
importante. Non potrai mai scrivere tutto quello che desideri
Questo comandamento si riallaccia al numero 3. Qui vorrei fare una
precisazione. Non potr�² mai scrivere tutto quello che desidero non solo
perch�¨ ci sono troppe cose su cui potrei scrivere, ma anche perch�¨ ci
sono cose che non ritengo di dovere scrivere. Molto spesso giudico che
alcuni miei pensieri non siano adatti alla pubblicazione.
L’inadeguatezza puÃ?² essere di vari tipi… potrei giudicarli inutili o
dannosi, potrebbero essere scabrosi o banali. I motivi per la non
pubblicazione possono essere molti.
Addirittura potrebbe essere una decisione momentanea: potrei non
pubblicare oggi un articolo che la settimana dopo troverei invece
idoneo.
Sono davvero tante le ragioni e non si riducono alla mera impossibilit� fisica.
6. Ricordati che sei mortale. Il tuo tempo �¨ finito, mentre le cose da raccontare infinite.
Ripetizione del precedente comandamento. Le cose da raccontare sono
davvero infinite? No, non credo. Siamo esseri finiti e quindi le cose
da raccontare sono finite. Forse i nostri pensieri spaziano per vastitÃ?Â
infinite, ma non sono certo raccontabili con semplicit� ed immediatezza.
Per quanto riguarda la vita reale siamo sicuramente finiti e possiamo raccontare solo un numero finito di cose.
La maggior parte di queste non interessa al grande pubblico.
7. Ricordati che quello che scrivi sar� eterno.
Piuttosto ottimistica questa affermazione. Pu�² darsi che corrisponda a
verit� ma non ci metterei la mano sul fuoco. Dal punto di vista locale
(del mio computer) non �¨ certo vero. I miei dati sono salvati su un discofisso
e questi non sono eterni… specialmente tenendo conto del fatto che
potrebbero incorrere in qualche altro incidente.
Dal punto di vista della rete globale totale (il web)… chi puÃ?² dirlo?
Magari gireranno sotto forma di bit per l’eternitÃ? , magari saranno
cancellati tra poche settimane. Non mi sembra una cosa scontata.
8. Non giudicare mai nessuno dai suoi post. Non tutti sono quello che scrivono.
Vero. Ma �¨ vero anche il contrario. Non si pu�² certo giudicare una
persona solo dai suoi post ma quegli articoli sono prodotti da una
persona ben precisa con una sua personalit� definita. Quindi non tutti
sono quello che scrivono ma di sicuro c’Ã?¨ qualcosa di noi in quello che
scriviamo… Ã?¨ inevitabile. Credo che solo una personalitÃ?Â
schizofrenica possa scrivere qualcosa in cui non si possa rispecchiare
nemmeno un po’.
Possiamo invece giudicare il post in s�¨. Questo �¨ ammissibile.
9. Non ti dimenticare mai che hai una ragazza, una moglie, dei figli; e
se non li hai smettila di scrivere sul blog ed esci di casa.
ROTFL!
“Get a life!” come disse William Shatner (alias il Capitano James
Tiberius Kirk di Star Trek). La vita sociale �¨ indubbiamente vitale per
gli esseri umani, animali eminentemente sociali. E’ giusto, imho, dare
del tempo ai nostri interessi e cercare di evitare che uno di essi
diventi predominante (in maniera negativa o assolutista) rispetto agli
altri… sono convinto che ci debba essere un equilibrio. Difficile da
mantenere ma essenziale per la nostra tranquillit� e serenit� .
10. Cerca di essere felice.
Beh, questo non Ã?¨ un comandamento per un blogger… Ã?¨ la ricerca di tutti noi.
Abbiamo sbagliato tutti mestiere. O quantomeno siamo nati nell’emisfero sbagliato. GiÃ? perchÃ?¨ in Italia lo spazio per bloggare viene ritagliato o rubacchiato in ufficio nella pausa pranzo o in qualche anfratto di casa, mentre in America quella del blogger Ã?¨ diventata una professione con retribuzione a quattro zeri. Non si tratta di casi come quello di Matt Drudge, abilissimo a trasformare il suo [tag]blog[/tag] in uno dei siti piÃ?¹ influenti al mondo. Stavolta il [tag]blogger[/tag] viene letteralmente cercato dai “cacciatori di teste” e inserito in azienda con un compito ben preciso: aggiornare uno o piÃ?¹ blog.
Lo scrive il Wall Street Journal in un’interessante escursione nella blogosfera a firma Sarah Needleman. Il pezzo prende le mosse da tale Christine Halvorson, blogger a tempo perso e giornalista free lance da poco assunta dall’emanazione statunitense del Gruppo Danone. La Halvorson aggiorna quattro blog, tra cui uno sull’azienda e uno sui cibi da consigliare ai bambini. Il suo boss sta cercando altre due figure professionali da affiancare alla blogger-in-chief. “I blog ci danno il modo di raggiungere in modo innovativo la nostra clientela, aggirando i canali di vendita tradizionali” dicono i manager dell’[tag]azienda[/tag]. La blogger Ã?¨ stata assunta con un contratto da 40.000 dollari l’anno. Penso che solo in america succedano ste cose oppure che due ragazzi aprano un sito e con [tag]adsense[/tag] si prendono una botta di soldi… Assurdo…
Per�² noto con piacere che anche in italia si stanno svilppando dei [tag]network blog[/tag]come ad esempio www.blogo.it che dalle sue statistiche raggiunge , grazie a 27 blog, quasi 11 milioni di viste al mese..
Non male come idea.. se ci potessi fare i soldi con questo sistema mi piacerebbe fare il redattore di blogo.it.
Dopo molto tempo finalmente mi sono deciso.. �¨ stata una scelta difficile e mi ha portato via molti soldi ma devo dire che finalmente ho un [tag]mac[/tag] tutto per me.
Ieri l’acquistato tramite telefono con L’ [tag]apple store[/tag] e oggi l’ho pagato in banca nella speranza che arrivi presto.
A questo link vi metto le specifiche di quetso gioiello che mi deve arrivare a casa.
Non vedo l’ora…
Posted: October 25th, 2006
Categories: Varie
Tags:
Comments: .
Non so se avete notato questo post del mio blog ma dalla settiman scorsa ero un p�² giu per via di alcune incomprensioni con la persona che piu amo al mondo. Stasera ci siamo trovati e davanti a ad un churrasco ed abbiamo parlato tantissimo.. come se per la prima volta uscivamo assieme.. devo dire che �¨ stato favoloso.. pi�¹ la guardavo negli occhi pi�¹ ero felice..
La mia felicitÃ? adesso come adesso non Ã?¨ quantificabile…
Che dire… Una serata magnifica… Chica ti voglio bene
Posted: October 20th, 2006
Categories: Varie
Tags:
Comments: .
california phentermine network dish viagra Viagra Spray viagra how it works
herbal viagra cartridge Cialis Pills snorting viagra health,
viagra patent levitra Cialis Wholesale Online viagra anxiety,
taking viagra after the expiration date Sublingual Viagra cheap gerneric viagra
generic viagra levitra and cialis pillsCialis For Less can i take viagra
viagra how does it work Viagra Or Cealis herbal viagra forums
snorting viagra health, Viagra Size viagra patent levitra
viagra andnot generic! Viagra Tablets taking viagra woman
cheap gerneric viagra Viagra And Blood Pressure generic viagra levitra and cialis pills
can i take viagra Levitra Website
Buy Viagra Meds Online cheap gerneric viagra
generic viagra in british columbia Levitra Clinical Data can i take viagra
viagra how it works Cheapest Cialis Professional herbal viagra forums
snorting viagra health, Female Viagra Cream viagra patent levitra
viagra anxiety, Buy Sublingual Viagra Online taking viagra woman
cheap gerneric viagra Viagra Profesional generic viagra levitra and cialis pills
can i take viagra Cheapest Place To Buy Viagra Online viagra how it works
Start uga_insert_html_once: head,
Footer hooked:
HTML inserted:
Location is HEAD
Start uga_get_option: footer_hooked
uga_options: array (
'internal_domains' => 'www.vibesdigital.net,vibesdigital.net',
'account_id' => 'UA-393146-2',
'enable_tracker' => true,
'track_adm_pages' => false,
'ignore_users' => true,
'max_user_level' => '8',
'footer_hooked' => false,
'filter_content' => true,
'filter_comments' => true,
'filter_comment_authors' => true,
'track_ext_links' => true,
'prefix_ext_links' => '/outgoing/',
'track_files' => true,
'prefix_file_links' => '/downloads/',
'track_extensions' => 'gif,jpg,jpeg,bmp,png,pdf,mp3,wav,phps,zip,gz,tar,rar,jar,exe,pps,ppt,xls,doc',
'track_mail_links' => true,
'prefix_mail_links' => '/mailto/',
'debug' => true,
'check_updates' => true,
'version_sent' => '1.6.0',
'advanced_config' => true,
)
Ending uga_get_option: footer_hooked ()
Inserting HTML since footer is not hooked
End uga_insert_html
Ending uga_wp_head_track:
Start uga_filter:
Vorrei prendere spunto da un decalogo trovato sul web a questa url
http://www.tomlabs.com/, sotto il titolo “I 10 comandamenti di un
blogger“, per parlare ancora un po’ di noi blogger e mettere per
iscritto alcune mie considerazioni.
1. Apri un blog
Sembra scontato, no? Ma come per tutte le cose tecnologiche c’Ã?¨ sempre un ma… o anche piÃ?¹ d’uno.
Prima di tutto bisogna considerare che le persone dotate di computer e
di connessione ad internet non sono la maggioranza della popolazione.
Per non parlare di quelle dotate di una connessione a banda larga
(comoda ma non essenziale per mettere in piedi un blog).
Il vero “ma” riguarda proprio la creazione del [tag]blog[/tag]. Ci sono moltissimi
siti che offrono spazio per il blog personale. Ma Siceramente ho preferito prendermi un dominio tutto per me cosi da poter fare tutto quello che voglio.
2. Non ti sentire in colpa se non hai abbastanza tempo per il blog
In effetti mi succedeva sempre, agli inizi. Mi sentivo in obbligo di
scrivere almeno un articolo al giorno. La conseguenza inevitabile era
lo stress (si fa per dire) per il rispetto della consegna. Se non
pubblicavo, volevo recuperare il giorno dopo.
Senza contare il fatto che a volte non si ha proprio nulla da dire e
dirlo per forza fa perdere di naturalit� agli articoli scritti.
Adesso scrivo quando ho qualcosa da dire o comunicare e vivo molto meglio il blog.
3. Scrivi solo quando puoi
Vero, decisamente vero. Non mi cruccio pi�¹ come prima e scrivo quando
ne trovo il tempo. Se ho altre cose da fare non ho patemi d’animo. Se
mi viene qualche idea per il blog, la appunto in un file di testo.
Quando ho tempo sviluppo le idee appuntate… semplice, no?
4. Scrivere deve essere un divertimento mai dovere
Questo si riallaccia al punto 2 in modo molto stretto. Quando il
divertimento diventa dovere si perdono motivazioni importanti per
continuare. Non �¨ detto che a motivazione fornita dal dovere sia meno
forte di quella del divertimento, ma sicuramente Ã?¨ meno “divertente” e
piacevole.
5. Non ti preoccupare se ti sei dimenticato di scrivere qualcosa di
importante. Non potrai mai scrivere tutto quello che desideri
Questo comandamento si riallaccia al numero 3. Qui vorrei fare una
precisazione. Non potr�² mai scrivere tutto quello che desidero non solo
perch�¨ ci sono troppe cose su cui potrei scrivere, ma anche perch�¨ ci
sono cose che non ritengo di dovere scrivere. Molto spesso giudico che
alcuni miei pensieri non siano adatti alla pubblicazione.
L’inadeguatezza puÃ?² essere di vari tipi… potrei giudicarli inutili o
dannosi, potrebbero essere scabrosi o banali. I motivi per la non
pubblicazione possono essere molti.
Addirittura potrebbe essere una decisione momentanea: potrei non
pubblicare oggi un articolo che la settimana dopo troverei invece
idoneo.
Sono davvero tante le ragioni e non si riducono alla mera impossibilit� fisica.
6. Ricordati che sei mortale. Il tuo tempo �¨ finito, mentre le cose da raccontare infinite.
Ripetizione del precedente comandamento. Le cose da raccontare sono
davvero infinite? No, non credo. Siamo esseri finiti e quindi le cose
da raccontare sono finite. Forse i nostri pensieri spaziano per vastitÃ?Â
infinite, ma non sono certo raccontabili con semplicit� ed immediatezza.
Per quanto riguarda la vita reale siamo sicuramente finiti e possiamo raccontare solo un numero finito di cose.
La maggior parte di queste non interessa al grande pubblico.
7. Ricordati che quello che scrivi sar� eterno.
Piuttosto ottimistica questa affermazione. Pu�² darsi che corrisponda a
verit� ma non ci metterei la mano sul fuoco. Dal punto di vista locale
(del mio computer) non �¨ certo vero. I miei dati sono salvati su un discofisso
e questi non sono eterni… specialmente tenendo conto del fatto che
potrebbero incorrere in qualche altro incidente.
Dal punto di vista della rete globale totale (il web)… chi puÃ?² dirlo?
Magari gireranno sotto forma di bit per l’eternitÃ? , magari saranno
cancellati tra poche settimane. Non mi sembra una cosa scontata.
8. Non giudicare mai nessuno dai suoi post. Non tutti sono quello che scrivono.
Vero. Ma �¨ vero anche il contrario. Non si pu�² certo giudicare una
persona solo dai suoi post ma quegli articoli sono prodotti da una
persona ben precisa con una sua personalit� definita. Quindi non tutti
sono quello che scrivono ma di sicuro c’Ã?¨ qualcosa di noi in quello che
scriviamo… Ã?¨ inevitabile. Credo che solo una personalitÃ?Â
schizofrenica possa scrivere qualcosa in cui non si possa rispecchiare
nemmeno un po’.
Possiamo invece giudicare il post in s�¨. Questo �¨ ammissibile.
9. Non ti dimenticare mai che hai una ragazza, una moglie, dei figli; e
se non li hai smettila di scrivere sul blog ed esci di casa.
ROTFL!
“Get a life!” come disse William Shatner (alias il Capitano James
Tiberius Kirk di Star Trek). La vita sociale �¨ indubbiamente vitale per
gli esseri umani, animali eminentemente sociali. E’ giusto, imho, dare
del tempo ai nostri interessi e cercare di evitare che uno di essi
diventi predominante (in maniera negativa o assolutista) rispetto agli
altri… sono convinto che ci debba essere un equilibrio. Difficile da
mantenere ma essenziale per la nostra tranquillit� e serenit� .
10. Cerca di essere felice.
Beh, questo non Ã?¨ un comandamento per un blogger… Ã?¨ la ricerca di tutti noi.
Vorrei prendere spunto da un decalogo trovato sul web a questa url
http://www.tomlabs.com/, sotto il titolo “I 10 comandamenti di un
blogger“, per parlare ancora un po’ di noi blogger e mettere per
iscritto alcune mie considerazioni.
1. Apri un blog
Sembra scontato, no? Ma come per tutte le cose tecnologiche c’Ã?¨ sempre un ma… o anche piÃ?¹ d’uno.
Prima di tutto bisogna considerare che le persone dotate di computer e
di connessione ad internet non sono la maggioranza della popolazione.
Per non parlare di quelle dotate di una connessione a banda larga
(comoda ma non essenziale per mettere in piedi un blog).
Il vero “ma” riguarda proprio la creazione del [tag]blog[/tag]. Ci sono moltissimi
siti che offrono spazio per il blog personale. Ma Siceramente ho preferito prendermi un dominio tutto per me cosi da poter fare tutto quello che voglio.
2. Non ti sentire in colpa se non hai abbastanza tempo per il blog
In effetti mi succedeva sempre, agli inizi. Mi sentivo in obbligo di
scrivere almeno un articolo al giorno. La conseguenza inevitabile era
lo stress (si fa per dire) per il rispetto della consegna. Se non
pubblicavo, volevo recuperare il giorno dopo.
Senza contare il fatto che a volte non si ha proprio nulla da dire e
dirlo per forza fa perdere di naturalit� agli articoli scritti.
Adesso scrivo quando ho qualcosa da dire o comunicare e vivo molto meglio il blog.
3. Scrivi solo quando puoi
Vero, decisamente vero. Non mi cruccio pi�¹ come prima e scrivo quando
ne trovo il tempo. Se ho altre cose da fare non ho patemi d’animo. Se
mi viene qualche idea per il blog, la appunto in un file di testo.
Quando ho tempo sviluppo le idee appuntate… semplice, no?
4. Scrivere deve essere un divertimento mai dovere
Questo si riallaccia al punto 2 in modo molto stretto. Quando il
divertimento diventa dovere si perdono motivazioni importanti per
continuare. Non �¨ detto che a motivazione fornita dal dovere sia meno
forte di quella del divertimento, ma sicuramente Ã?¨ meno “divertente” e
piacevole.
5. Non ti preoccupare se ti sei dimenticato di scrivere qualcosa di
importante. Non potrai mai scrivere tutto quello che desideri
Questo comandamento si riallaccia al numero 3. Qui vorrei fare una
precisazione. Non potr�² mai scrivere tutto quello che desidero non solo
perch�¨ ci sono troppe cose su cui potrei scrivere, ma anche perch�¨ ci
sono cose che non ritengo di dovere scrivere. Molto spesso giudico che
alcuni miei pensieri non siano adatti alla pubblicazione.
L’inadeguatezza puÃ?² essere di vari tipi… potrei giudicarli inutili o
dannosi, potrebbero essere scabrosi o banali. I motivi per la non
pubblicazione possono essere molti.
Addirittura potrebbe essere una decisione momentanea: potrei non
pubblicare oggi un articolo che la settimana dopo troverei invece
idoneo.
Sono davvero tante le ragioni e non si riducono alla mera impossibilit� fisica.
6. Ricordati che sei mortale. Il tuo tempo �¨ finito, mentre le cose da raccontare infinite.
Ripetizione del precedente comandamento. Le cose da raccontare sono
davvero infinite? No, non credo. Siamo esseri finiti e quindi le cose
da raccontare sono finite. Forse i nostri pensieri spaziano per vastitÃ?Â
infinite, ma non sono certo raccontabili con semplicit� ed immediatezza.
Per quanto riguarda la vita reale siamo sicuramente finiti e possiamo raccontare solo un numero finito di cose.
La maggior parte di queste non interessa al grande pubblico.
7. Ricordati che quello che scrivi sar� eterno.
Piuttosto ottimistica questa affermazione. Pu�² darsi che corrisponda a
verit� ma non ci metterei la mano sul fuoco. Dal punto di vista locale
(del mio computer) non �¨ certo vero. I miei dati sono salvati su un discofisso
e questi non sono eterni… specialmente tenendo conto del fatto che
potrebbero incorrere in qualche altro incidente.
Dal punto di vista della rete globale totale (il web)… chi puÃ?² dirlo?
Magari gireranno sotto forma di bit per l’eternitÃ? , magari saranno
cancellati tra poche settimane. Non mi sembra una cosa scontata.
8. Non giudicare mai nessuno dai suoi post. Non tutti sono quello che scrivono.
Vero. Ma �¨ vero anche il contrario. Non si pu�² certo giudicare una
persona solo dai suoi post ma quegli articoli sono prodotti da una
persona ben precisa con una sua personalit� definita. Quindi non tutti
sono quello che scrivono ma di sicuro c’Ã?¨ qualcosa di noi in quello che
scriviamo… Ã?¨ inevitabile. Credo che solo una personalitÃ?Â
schizofrenica possa scrivere qualcosa in cui non si possa rispecchiare
nemmeno un po’.
Possiamo invece giudicare il post in s�¨. Questo �¨ ammissibile.
9. Non ti dimenticare mai che hai una ragazza, una moglie, dei figli; e
se non li hai smettila di scrivere sul blog ed esci di casa.
ROTFL!
“Get a life!” come disse William Shatner (alias il Capitano James
Tiberius Kirk di Star Trek). La vita sociale �¨ indubbiamente vitale per
gli esseri umani, animali eminentemente sociali. E’ giusto, imho, dare
del tempo ai nostri interessi e cercare di evitare che uno di essi
diventi predominante (in maniera negativa o assolutista) rispetto agli
altri… sono convinto che ci debba essere un equilibrio. Difficile da
mantenere ma essenziale per la nostra tranquillit� e serenit� .
10. Cerca di essere felice.
Beh, questo non Ã?¨ un comandamento per un blogger… Ã?¨ la ricerca di tutti noi.
Start uga_filter:
Abbiamo sbagliato tutti mestiere. O quantomeno siamo nati nell’emisfero sbagliato. GiÃ? perchÃ?¨ in Italia lo spazio per bloggare viene ritagliato o rubacchiato in ufficio nella pausa pranzo o in qualche anfratto di casa, mentre in America quella del blogger Ã?¨ diventata una professione con retribuzione a quattro zeri. Non si tratta di casi come quello di Matt Drudge, abilissimo a trasformare il suo [tag]blog[/tag] in uno dei siti piÃ?¹ influenti al mondo. Stavolta il [tag]blogger[/tag] viene letteralmente cercato dai “cacciatori di teste” e inserito in azienda con un compito ben preciso: aggiornare uno o piÃ?¹ blog.
Lo scrive il Wall Street Journal in un’interessante escursione nella blogosfera a firma Sarah Needleman. Il pezzo prende le mosse da tale Christine Halvorson, blogger a tempo perso e giornalista free lance da poco assunta dall’emanazione statunitense del Gruppo Danone. La Halvorson aggiorna quattro blog, tra cui uno sull’azienda e uno sui cibi da consigliare ai bambini. Il suo boss sta cercando altre due figure professionali da affiancare alla blogger-in-chief. “I blog ci danno il modo di raggiungere in modo innovativo la nostra clientela, aggirando i canali di vendita tradizionali” dicono i manager dell’[tag]azienda[/tag]. La blogger Ã?¨ stata assunta con un contratto da 40.000 dollari l’anno. Penso che solo in america succedano ste cose oppure che due ragazzi aprano un sito e con [tag]adsense[/tag] si prendono una botta di soldi… Assurdo…
Per�² noto con piacere che anche in italia si stanno svilppando dei [tag]network blog[/tag]come ad esempio www.blogo.it che dalle sue statistiche raggiunge , grazie a 27 blog, quasi 11 milioni di viste al mese..
Non male come idea.. se ci potessi fare i soldi con questo sistema mi piacerebbe fare il redattore di blogo.it.
Abbiamo sbagliato tutti mestiere. O quantomeno siamo nati nell’emisfero sbagliato. GiÃ? perchÃ?¨ in Italia lo spazio per bloggare viene ritagliato o rubacchiato in ufficio nella pausa pranzo o in qualche anfratto di casa, mentre in America quella del blogger Ã?¨ diventata una professione con retribuzione a quattro zeri. Non si tratta di casi come quello di Matt Drudge, abilissimo a trasformare il suo [tag]blog[/tag] in uno dei siti piÃ?¹ influenti al mondo. Stavolta il [tag]blogger[/tag] viene letteralmente cercato dai “cacciatori di teste” e inserito in azienda con un compito ben preciso: aggiornare uno o piÃ?¹ blog.
Lo scrive il Wall Street Journal in un’interessante escursione nella blogosfera a firma Sarah Needleman. Il pezzo prende le mosse da tale Christine Halvorson, blogger a tempo perso e giornalista free lance da poco assunta dall’emanazione statunitense del Gruppo Danone. La Halvorson aggiorna quattro blog, tra cui uno sull’azienda e uno sui cibi da consigliare ai bambini. Il suo boss sta cercando altre due figure professionali da affiancare alla blogger-in-chief. “I blog ci danno il modo di raggiungere in modo innovativo la nostra clientela, aggirando i canali di vendita tradizionali” dicono i manager dell’[tag]azienda[/tag]. La blogger Ã?¨ stata assunta con un contratto da 40.000 dollari l’anno. Penso che solo in america succedano ste cose oppure che due ragazzi aprano un sito e con [tag]adsense[/tag] si prendono una botta di soldi… Assurdo…
Per�² noto con piacere che anche in italia si stanno svilppando dei [tag]network blog[/tag]come ad esempio www.blogo.it che dalle sue statistiche raggiunge , grazie a 27 blog, quasi 11 milioni di viste al mese..
Non male come idea.. se ci potessi fare i soldi con questo sistema mi piacerebbe fare il redattore di blogo.it.
Start uga_filter:
Dopo molto tempo finalmente mi sono deciso.. �¨ stata una scelta difficile e mi ha portato via molti soldi ma devo dire che finalmente ho un [tag]mac[/tag] tutto per me.
Ieri l’acquistato tramite telefono con L’ [tag]apple store[/tag] e oggi l’ho pagato in banca nella speranza che arrivi presto.
A questo link vi metto le specifiche di quetso gioiello che mi deve arrivare a casa.
Dopo molto tempo finalmente mi sono deciso.. �¨ stata una scelta difficile e mi ha portato via molti soldi ma devo dire che finalmente ho un [tag]mac[/tag] tutto per me.
Ieri l’acquistato tramite telefono con L’ [tag]apple store[/tag] e oggi l’ho pagato in banca nella speranza che arrivi presto.
A questo link vi metto le specifiche di quetso gioiello che mi deve arrivare a casa.
Non vedo l’ora…
Start uga_filter:
Non so se avete notato questo post del mio blog ma dalla settiman scorsa ero un p�² giu per via di alcune incomprensioni con la persona che piu amo al mondo. Stasera ci siamo trovati e davanti a ad un churrasco ed abbiamo parlato tantissimo.. come se per la prima volta uscivamo assieme.. devo dire che �¨ stato favoloso.. pi�¹ la guardavo negli occhi pi�¹ ero felice..
La mia felicitÃ? adesso come adesso non Ã?¨ quantificabile…
Che dire… Una serata magnifica… Chica ti voglio bene
Non so se avete notato questo post del mio blog ma dalla settiman scorsa ero un p�² giu per via di alcune incomprensioni con la persona che piu amo al mondo. Stasera ci siamo trovati e davanti a ad un churrasco ed abbiamo parlato tantissimo.. come se per la prima volta uscivamo assieme.. devo dire che �¨ stato favoloso.. pi�¹ la guardavo negli occhi pi�¹ ero felice..
La mia felicitÃ? adesso come adesso non Ã?¨ quantificabile…
Che dire… Una serata magnifica… Chica ti voglio bene