Vorrei prendere spunto da un decalogo trovato sul web a questa url
http://www.tomlabs.com/, sotto il titolo “I 10 comandamenti di un blogger“, per parlare ancora un po’ di noi blogger e mettere per iscritto alcune mie considerazioni.

1. Apri un blog

Sembra scontato, no? Ma come per tutte le cose tecnologiche c’Ã?¨ sempre un ma… o anche piÃ?¹ d’uno.
Prima di tutto bisogna considerare che le persone dotate di computer e di connessione ad internet non sono la maggioranza della popolazione. Per non parlare di quelle dotate di una connessione a banda larga (comoda ma non essenziale per mettere in piedi un blog).
Il vero “ma” riguarda proprio la creazione del [tag]blog[/tag]. Ci sono moltissimi siti che offrono spazio per il blog personale. Ma Siceramente ho preferito prendermi un dominio tutto per me cosi da poter fare tutto quello che voglio.

2. Non ti sentire in colpa se non hai abbastanza tempo per il blog

In effetti mi succedeva sempre, agli inizi. Mi sentivo in obbligo di scrivere almeno un articolo al giorno. La conseguenza inevitabile era lo stress (si fa per dire) per il rispetto della consegna. Se non pubblicavo, volevo recuperare il giorno dopo.
Senza contare il fatto che a volte non si ha proprio nulla da dire e dirlo per forza fa perdere di naturalit�  agli articoli scritti.
Adesso scrivo quando ho qualcosa da dire o comunicare e vivo molto meglio il blog.

3. Scrivi solo quando puoi

Vero, decisamente vero. Non mi cruccio piÃ?¹ come prima e scrivo quando ne trovo il tempo. Se ho altre cose da fare non ho patemi d’animo. Se mi viene qualche idea per il blog, la appunto in un file di testo. Quando ho tempo sviluppo le idee appuntate… semplice, no?

4. Scrivere deve essere un divertimento mai dovere

Questo si riallaccia al punto 2 in modo molto stretto. Quando il divertimento diventa dovere si perdono motivazioni importanti per continuare. Non Ã?¨ detto che a motivazione fornita dal dovere sia meno forte di quella del divertimento, ma sicuramente Ã?¨ meno “divertente” e piacevole.

5. Non ti preoccupare se ti sei dimenticato di scrivere qualcosa di importante. Non potrai mai scrivere tutto quello che desideri

Questo comandamento si riallaccia al numero 3. Qui vorrei fare una precisazione. Non potrÃ?² mai scrivere tutto quello che desidero non solo perchÃ?¨ ci sono troppe cose su cui potrei scrivere, ma anche perchÃ?¨ ci sono cose che non ritengo di dovere scrivere. Molto spesso giudico che alcuni miei pensieri non siano adatti alla pubblicazione. L’inadeguatezza puÃ?² essere di vari tipi… potrei giudicarli inutili o dannosi, potrebbero essere scabrosi o banali. I motivi per la non pubblicazione possono essere molti.
Addirittura potrebbe essere una decisione momentanea: potrei non pubblicare oggi un articolo che la settimana dopo troverei invece idoneo.
Sono davvero tante le ragioni e non si riducono alla mera impossibilit�  fisica.

6. Ricordati che sei mortale. Il tuo tempo �¨ finito, mentre le cose da raccontare infinite.

Ripetizione del precedente comandamento. Le cose da raccontare sono davvero infinite? No, non credo. Siamo esseri finiti e quindi le cose da raccontare sono finite. Forse i nostri pensieri spaziano per vastit�  infinite, ma non sono certo raccontabili con semplicit�  ed immediatezza.
Per quanto riguarda la vita reale siamo sicuramente finiti e possiamo raccontare solo un numero finito di cose.
La maggior parte di queste non interessa al grande pubblico.

7. Ricordati che quello che scrivi sar�  eterno.

Piuttosto ottimistica questa affermazione. PuÃ?² darsi che corrisponda a veritÃ?  ma non ci metterei la mano sul fuoco. Dal punto di vista locale (del mio computer) non Ã?¨ certo vero. I miei dati sono salvati su un discofisso e questi non sono eterni… specialmente tenendo conto del fatto che potrebbero incorrere in qualche altro incidente.
Dal punto di vista della rete globale totale (il web)… chi puÃ?² dirlo? Magari gireranno sotto forma di bit per l’eternitÃ? , magari saranno cancellati tra poche settimane. Non mi sembra una cosa scontata.

8. Non giudicare mai nessuno dai suoi post. Non tutti sono quello che scrivono.

Vero. Ma Ã?¨ vero anche il contrario. Non si puÃ?² certo giudicare una persona solo dai suoi post ma quegli articoli sono prodotti da una persona ben precisa con una sua personalitÃ?  definita. Quindi non tutti sono quello che scrivono ma di sicuro c’Ã?¨ qualcosa di noi in quello che scriviamo… Ã?¨ inevitabile. Credo che solo una personalitÃ?  schizofrenica possa scrivere qualcosa in cui non si possa rispecchiare nemmeno un po’.
Possiamo invece giudicare il post in s�¨. Questo �¨ ammissibile.

9. Non ti dimenticare mai che hai una ragazza, una moglie, dei figli; e se non li hai smettila di scrivere sul blog ed esci di casa.

ROTFL!
“Get a life!” come disse William Shatner (alias il Capitano James Tiberius Kirk di Star Trek). La vita sociale Ã?¨ indubbiamente vitale per gli esseri umani, animali eminentemente sociali. E’ giusto, imho, dare del tempo ai nostri interessi e cercare di evitare che uno di essi diventi predominante (in maniera negativa o assolutista) rispetto agli altri… sono convinto che ci debba essere un equilibrio. Difficile da mantenere ma essenziale per la nostra tranquillitÃ?  e serenitÃ? .

10. Cerca di essere felice.

Beh, questo non Ã?¨ un comandamento per un blogger… Ã?¨ la ricerca di tutti noi. :D


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