Da poco tempo ho scoperto un bellissimo programma su [tag]MTV[/tag]. Amante del trash non ho potuto fare a meno di guardarlo appena è comparso sullo schermo il jingle iniziale “[tag]My Super Sweet Sixteen[/tag]”. Dal titolo si potrebbe intuire che parla di ragazzi americani che organizzano le proprie feste per il sedicesimo compleanno, o che magari MTV contribuisce a rendere la festa più bella visto che il(la) festeggiato(a) ha del talento musicale. Purtroppo però non è proprio così, indovinate un po’ di che tratta questo programma di alto significato sociale? I protagonisti non sono nient’altro che ragazzetti o ragazzine viziati(e) con dei genitori ricchissimi capaci di sborsare cifre che si aggirano sulle centinaia di migliaia di DOLLARI per far felici i propri figli. Frasi dette da un sedicenne del tipo “ho un budget di +/- $ 300.000 quindi la festa può venire decente” o “Papà chiama [tag]Beyoncé[/tag] per cantare alla mia festa” popolano i 20 minuti di programma. Ragazzine col cellulare all’orecchio mentre si fanno truccare in un centro estetico di lusso dicendo “Si non mi disturbi mi stanno solo truccando”… ma, come è possibile che MTV spenda soldi per programmi del genere? Durante la pausa pubblicitaria ti vedi un bel spot di Greenpeace e subito dopo ti subisci questo backstage di feste che una persona comune assolutamente non si può permettere ma non è tanto questo l’assurdo, la cosa terrorizzante che viene tutto realizzato con la concezione che queste realtà siano NORMALI! Mah, non è finita. In America i 16 anni sono visti come il raggiungimento della maturità sotto tutti i punti di vista ma non credo che sia un comportamento molto maturo lamentarsi perché gli sputa fuoco non possono venire, o perché il CARRO che porterà il protagonista verso l’entrata della location dove si svolgerà la festa non è molto colorato, o perché [tag]Christina Aguilera[/tag] è in tournee e non può esibirsi come special guest! Eppure sembra proprio che questi siano gli adolescenti Americani. Ovviamente pensate che il numero degli invitati si aggiri intorno 10, 20 o 40 persone al massimo? Mah, no chiaro… invitiamo tutta la scuola visto che ci siamo (oltre a tutti gli altri amici esterni e parenti), tanto penso che il bere e il cibo sia la spesa minima in confronto a tutto il resto per realizzare feste di questa mole. Ovviamente una sedicenne comune cosa vorrebbe come regalo di compleanno? Ed ecco il padre con la figlia in concessionaria che guardano modelli di [tag]Porsche[/tag] e [tag]Mercedes[/tag] come se fossero [tag]Fiat[/tag] Panda e una persona matura, intelligente e pronta per il mondo degli adulti, sapendo che tutta la festa è stata pagata dai poveri genitori (ndr. che già questo come regalo dovrebbe bastare) che sceglie? Chiaro, la macchina più costosa fra tutte quelle presenti… una Porsche Boxster del valore di $ 90.000! Eh già, io ho voluto sottolinearvi solo pochi pezzetti di questa perla di programma ma se siete allibiti avendo letto questo mio intervento beh c’è molto di più e vi consiglio di sintonizzarvi su MTV verso le 14.00! Se amate il Trash questo è pane per i vostri denti!


4 Responses to “My Super Sweet Sixteen”  

  1. 1 Lauraar71

    Anch’io ho scoperto questo programma ed è subito diventato il mio programma-cult per eccellenza….conosco diverse ragazzine adolescenti, italiane, che sono brufolose, pelosette, troppo magre o troppo in carne, appena formate, indecise e buffe. Poi vedi queste ragazze americane PER FET TE, credo pure rifatte, di una stronzaggine abnorme che dicono: “Ho potere, sento il potere” ed altre amenità di tal genere, che trattano i genitori come se fossero schiavi quando, se i nostri ragazzi ci parlassero così, come minimo si prenderebbero uno sganassone memorabile. E i genitori? Zitti e muti a guardare beati queste aliene che girano nelle loro splendide abitazioni, che si depilano nell’acquaio della cucina (l’hai vista quella puntata?) che vanno a PARIGI con l’aereo affittato per comprare l’abito mozzafiato e poi si incavolano perché a Parigi, ribadisco Parigi non Pontedera, non hannno trovato l’abito giusto! Che poi l’abito giusto, è quasi sempre un metro di stoffa trasparente con molti buchi…..pensare che mio padre, quando avevo la loro età, mi faceva mettere la gonna sotto il ginocchio….che (bei) tempi…… Ps. io ho ancora lo scontrino della pizzata che organizzai con i miei amici per i 18 anni: spesi sulle 200-300.000 lire e mi sembrava di aver indebitato i miei per anni. Era il 1989. Ciao! Laura

  2. 2 Vibes

    Ciao laura.. hai pienamente ragione. Lo trovo un format assurdo e lesivo dell’immagine dei genitori e dell’importanza dei soldi. Spero che sponsorizzi tutto mtv perchè se fosse veramente cosi resterei basito … RIDATECI ROOM RAIDERS !!!

  3. 3 irene

    io lo guardo tutti i giorni, non riesco a toglierci gli occhi di dosso! da una parte mi fa una tristezza infinita, ma dall’altra m fa riflettere su come possano davvero esistere ragazze e genitori così stra-pieni di soldi da poterli buttare via in una festa. il bello è che la maggior parte delle volte i festeggiati fanno cagare o sono straviziati e volgari. Il momento più clou è quando dicono “se questa festa non sarà come tutti se l’aspettano, io srò devastata”. M afatemi il piacere!!!!

  4. 4 Laura

    Anche io guardo My super sweet sixteen e lo trovo uno dei programmi più stupidi che abbia mi visto…Io ho 14 anni e non avrei mai pensato che al mondo esistessero ragazze che pensano di avere il potere, che la loro festa sia più importante di una vita in pericolo…(la ragazza che ha fatto bloccare la strada per andare all’ospedale,perché c’era la SUA FESTA E GUAI A CHI LA TOCCA) a volte mi domando fin quanto può arrivare la stupidità umana, mi kiedo anche se a volte non hanno paura di essere sole/i, certo avendo una baracca di soldi, ma poi magari sto programma è tutta una messa in scena, ma purtroppo non credo ke sia così!

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